I marciatori sono stanchi
17 AGO 20

In Libia più che repressione si dovrebbe parlare di guerra civile trafazioni, il silenzio dei "marciatori per la pace" porta a pensare che ipotentati di cui i repubblicones ne sono l'organo di stampa hanno cospiquiinteressi in questo attacco, infatti al momento non si vedono articolesse,non si vedono bandiere arcobaleno, non si vedono marce o catene mano nellamano, non si vedono aperture di faldoni giudiziari. Solo il Papa si èespresso, senza averne, peraltro, risonanza. A me sembra che questa siamooolto più sporca di quella irachena, almeno lì c'era l'idea diimpiantare una forma di democrazia, per un popolo realmente oppresso, qui si parla solo di eliminare una persona scomoda.